Gallipoli > Gallipoli, “città bella” affacciata sul mar Jonio

Gallipoli città greca fu fondata, secondo la tradizione tramandata da Dionisio di Alicarnasso, dallo spartano Leucippo. Il nome Gallipoli “kalé polis” cioè “città bella”, le fu dato per la posizione centrale rispetto alle altre vie marittime del mar Jonio e inoltre per la presenza di infinite sorgenti d’acqua.
La sua superficie è di 40,35 kmq e l’altitudine di 12 m s.l.m., in provincia di Lecce, si trova nella parte più meridionale dell’Italia. I cittadini sono chiamati gallipolini e il Santo patrono è Santa Cristina festeggiata al 14 Luglio.
Le città della Puglia: Lecce a 57 km, Otranto a 47, Brindisi 76 sono facilmente raggiungibili.
Gallipoli è una località balneare segnalata con quattro vele nella Guida Blu di Legambiente.
Protesa nel golfo di Taranto, mare notoriamente più tiepido del canale d’Otranto, inevitabilmente ne subisce i benefici effetti mitigatori; inoltre trovandosi geograficamente collocata a cavallo del 40° meridiano terrestre, presenta un clima di transizione tra la fascia temperata e quella tropicale.
Le piogge sono quasi tutte concentrate nel periodo autunno-vernino, con i lunghi periodi estivi asciutti e assolati, Gallipoli detiene anche il primato di città più soleggiata dell’intero Salento. L’inverno è pertanto solitamente mite e raramente la temperatura scende al di sotto degli zero gradi centigradi, ma i venti dominanti da da NW e da SE danno luogo a spettacolari mareggiate
Gallipoli nella sua massima grandezza passata si gestì con proprie istituzioni, coniando le sue monete, ebbe una giurisdizione su un territorio vastissimo oltre quaranta centri, che iniziava a Porto Cesareo terminando a Leuca.
Nel 265 a. C. Gallipoli dopo aver cercato di allearsi coi Cartaginesi, venne assoggettata ai Romani, nel 214 a. C. fu definitivamente sottomessa divenendo uno statio militaris della XI legione, quindi si trasformò in Municipio.
Ma Gallipoli durante la dominazione dell’Impero d’Oriente divenne un caposaldo marittimo sul mar Jonico e nel 710, essendo sede vescovile, fu visitata da Costantino in viaggio da Roma a Costantinopoli.
Turisticamente Gallipoli è stata riscoperta all’inizio di questo secolo, grazie alla spiaggia dorata del “Seno della Purità” le cui acque hanno il fondale sabbioso permettendo lo sviluppo di altri centri balneari.
